Due casi di implantologia complessa programmati digitalmenteMatteo Chiapasco2025-07-03T14:46:39+00:00
Mancanza dei denti molari e premolari nella mascella destra: viene richiesta una riabilitazione protesica fissa su impianti ma è presente poco osso disponibile a causa di riassorbimento e di presenza di un seno mascellare ampio.
Grazie alle più recenti tecnologie digitali è possibile progettare la riabilitazione protesica solo con strumenti digitali e senza impronte tradizionali, ottenendo una pianificazione protesica di grande precisione.
Conoscendo fin dall’inizio l’esatta posizione e forma delle future corone proteiche è possibile programmare con altrettanta precisione la rigenerazione ossea necessaria e il successivo posizionamento degli impianti guidati dal progetto digitale.
Grazie alla pianificazione digitale e all’esecuzione digitalmente guidata degli interventi implantologici e protesici è possibile ottenere un risultato ideale nella riabilitazione finale, con corone molto naturali supportate da impianti e con una ottima ripresa di una normale masticazione.
Mancanza di numerosi denti nel settore estetico anteriore del mascellare: il paziente desidera una protesi fissa su impianti, per risolvere i numerosi problemi funzionali ed estetici conseguenti alla perdita dei denti naturali.
La tomografia computerizzata (CBCT) associata alla pianificazione digitale della riabilitazione protesica mostra che l’osso sottostante è del tutto insufficiente per ospitare impianti (riassorbimento si in senso verticale che antera-posteriore, come indicato dalle frecce).
La simulazione digitale del posizionamento degli impianti mostra che senza una tecnica rigenerativa gli impianti si troverebbero al 90% fuori dall’osso, rendendo quindi impossibile il loro utilizzo.
Si è risolta la situazione con una rigenerazione ossea guidata che ha consentito di ricreare volumi ossei ideali per l’inserimento di impianti.
Grazie a tecnologie digitali si è pianificata la protesizzazione finale supportata a impianti, che, ora, dopo rigenerazione ossea, è possibile inserire.
Il risultato finale mostra una riabilitazione protesica su impianti ideale sia dal punto di vista estetico che funzionale.